IL CORONAVIRUS “SI E’ PRESO” ANCHE LUIS SEPULVEDA

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Con queste parole Luis Sepulveda nel novembre del 2013 Luis Sepulveda espresse la sua gratitudine alla Toscana per il Pegaso D’oro, il più alto riconoscimento della Regione, consegnato dal Governatore Enrico Rossi. A 7 anni di distanza lo scrittore cileno si è spento all’ospedale di Oviedo, in Spagna, stroncato a 70 anni dal Coronavirus. “Addio Luis Sepúlveda. Hai contribuito a rendere più giusto, più bello, più libero questo nostro mondo. La Toscana non ti dimenticherà. ha scritto Rossi su Facebook -. “Nella fase di
difficile ricostruzione della democrazia” del Cile – questa la motivazione del premio ricevuto da Sepulveda nel 2013 – ha “offerto
il suo contributo alla conservazione della memoria, perché la
ferita aperta nel paese potesse veramente rimarginarsi e il
Cile, come la sua gabbianella, tornasse libero a volare”.
“Addio Luis Sepulveda, grande sognatore, immenso scrittore. Che la terra ti sia lieve” ha scritto invece sui social il sindaco di Firenze Dario Nardella