CASSA INTEGRAZIONE, 28.000 RICHIESTE

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“Era inevitabile che, dopo il logico boom iniziale di domande, complice anche il ponte pasquale, il dato relativo alle richieste di cassa in deroga per i lavoratori che non usufruiscono di altri ammortizzatori sociali, calasse un po’. Ma il numero di domande presentate in questa seconda fase rimane alto e complessivamente siamo adesso a quasi 28 mila richieste presentate a partire dal 31 marzo. Questo aspetto evidenzia non solo la bontà dell’intervento messo in atto dalla Regione ma anche e soprattutto l’importanza della celerità con cui abbiamo agito”. Con queste parole l’assessore regionale a Lavoro, formazione ed istruzione, Cristina Grieco, commenta il report sulle richieste di cassa integrazione in deroga diffuso dalla direzione Lavoro della Regione Toscana, che evidenzia come, da martedì 31 marzo fino a giovedì 16 aprile siano pervenute complessivamente 27428 richieste di autorizzazione alla cassa integrazione in deroga da parte di aziende aventi unità produttive in Toscana. “Nostra intenzione è fornire ciclicamente i dati elaborati dalla nostra direzione Lavoro”, aggiunge l’assessore Grieco. “E’ chiaro che, da ora in poi, le nuove domande caleranno mentre i nostri uffici saranno impegnati ad esaminare le richieste e dar seguito a queste”. Il numero di lavoratori coinvolti è di 66825. Il territorio più coinvolto è quello di Firenze, seguito dalle province di Lucca, Pisa e Livorno, mentre quello meno interessato è al momento il territorio provinciale di Massa Carrara.