LE PRIORITA’ NELL’ACCESSO AI TEST SIEROLOGICI

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Nuove priorità nell’effettuazione dei test sierologici rapidi, con un lungo elenco di categorie che spaziano dalla polizia municipale a chi lavora in spazi commerciali, nel trasporto pubblico e a quanti sono a contatto con il pubblico, e un elenco dei 40 laboratori di analisi a cui rivolgersi nelle varie parti della Toscana. E’ quanto stabilisce un’ordinanza del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, la 39ma dall’inizio dell’epidemia. I test seriologici che la Toscana ha già nelle settimane scorse avviato, sono utili a scoprire se una persona è stata contagiata dal Coronavirus e ha sviluppato gli anticorpi. Dopodiché , in caso di esito dubbio o positivo, si procederà con il tampone. L’ordinanza amplia la platea delle priorità nell’accesso al test che si allargheranno nelle prossime settimane in ragione delle progressiva disponibilità dei kit. Nel dettaglio, avranno priorità agenti di polizia municipale e di quella provinciale, chi lavora in negozi e grandi strutture di vendita alimentare, addetti al trasporto merci, i lavoratori di aziende pubbliche o private dei rifiuti la cui attività implica il contatto con rifiuti potenzialmente infetti. E ancora, chi è a contatto con il pubblico tra dipendenti pubblici, degli uffici postali, dei servizi bancari, finanziari e assicurativi, dei lavoratori dei servizi a domicilio, e quelli dell’editoria e dell’emittenza televisiva, gli edicolanti e librai, gli operatori del trasporto pubblico locale e tassisti. Ma anche operatori di imprese o agenzie di onoranze funebri, della logistica, il personale dei consolati e quello di porti e aeroporti, e, infine, i lavoratori del distretto cartario. Tutti quanti potranno rivolgersi direttamente ai quaranta laboratori toscani accreditati per l’esecuzione degli esami. La scelta se farli o no è volontaria.