MENO RISCHI PER I MEDICI CON LE “AEROSOL BOX”

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La rianimazione di Livorno ha un’arma in più nella lotta al contagio da Coronavirus chiamata ‘Aerosol box’ ed è stata introdotta replicando l’esperienza portata avanti da alcuni medici di Boston negli Stati Uniti, grazie alla produzione artigianale della ‘scatola’ realizzata direttamente nel nosocomio. L’intuizione è nata dall’osservazione dell’alto rischio di contagio, nel caso di patologie che si diffondono tramite aerosol come il Covid-19, al quale sono esposti gli operatori nel corso di manovre invasive eseguite in urgenza come le intubazioni attraverso la trachea. L’esperienza negli Stati Uniti ha convinto della opportunità di dotarsi di tale strumentazione, costruita direttamente dai manutentori in servizio nell’ospedale labronico seguendo le indicazioni fornite nello studio dagli stessi inventori. In questo modo, a costo praticamente zero, è stato possibile realizzare per la ‘rianimazione’ tre ‘Aerosol box’ che permettono di eseguire tracheotomie e altre manovre invasive su pazienti positivi al Covid-19 con maggior tranquillità. La scatola in plexiglas trasparente con due fori per l’introduzione delle mani riduce al minimo la contaminazione da goccioline degli operatori, ma anche dell’intero ambiente sanitario con immediati vantaggi in termini di rischio