MORTI IN RSA, CARABINIERI ACQUISISCONO DOCUMENTI

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E’ scattata in queste ore la prima acquisizione da parte dei carabinieri nella Rsa Paoli-Puccetti di Gallicano in provincia di Lucca. I militari sono entrati nella struttura per farsi consegnare la documentazione clinica dei 4 pazienti deceduti tra il 27 marzo e il 13 aprile con il virus nell’organismo. Il primo passo nelle indagini dei Nas resta il punto sugli approvvigionamenti della casa di riposo, le date in cui sono arrivati i dispositivi di protezione per il personale (dove si sono registrati 10 casi di positività), la corrispondenza tra il protocollo di sicurezza Asl e le procedure seguite. Nel mirino in particolare c’è l’eventuale ‘osmosi’ con l’ospedale di comunità di Gallicano che si trova nella stessa struttura: un’area, prima dell’emergenza, dedicata alle cure intermedie dove transitavano anche pazienti non anziani. Starà agli inquirenti stabilire se il contagio sia partito da qui, magari da un asintomatico, e se sia stato fatto tutto il possibile per evitarlo.Il faro della Procura lucchese resta dunque puntato sulla casa di riposo anche se il fascicolo, aperto dopo un esposto presentato da un familiare di uno dei deceduti, resta senza indagati. Ci sono in compenso le ipotesi di reato: omicidio colposo ed epidemia colposa. Non è escluso che nel fascicolo confluiscano anche i casi di decessi con positività da Covid-19 registrati in altre case di riposo della Piana e della Versilia. Lunedì invece sono attese le risposte dei primi tamponi a cui sono stati sottoposti i nove anziani ospiti ancora presenti nella struttura, tutti risultati positivi al Covid-19.