RISCHI CARDIACI PER I PAZIENTI COVID

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I pazienti con infezione da coronavirus sono esposti ad un aumentato rischio di sviluppare aritmie cardiache. È quanto emerge da uno studio frutto della collaborazione tra l’Azienda ospedaliero-universitaria Senese ed un gruppo di ricerca della New York University. 

In collaborazione con un gruppo di ricerca della New York University i medici dell’azienda ospedaliero universitaria senese hanno documentato il ruolo dell’infiammazione nel promuovere il rischio aritmico, sia agendo direttamente sulla attività elettrica del cuore, sia indirettamente potenziando l’effetto di farmaci, alcuni dei quali utilizzati nel trattamento dell’infezione da coronavirus, anch’essi in grado di favorire l’insorgenza di aritmie.