UDIENZA DI CONVALIDA PER IL PADRE ASSASSINO

6

Si è svolta in via telematica l’udienza per la convalida dell’arresto di Billal Miah, il 39enne bengalese che martedì mattina, in preda a un raptus di follia, ha ucciso la figlia Natia, di 3 anni e mezzo, tagliandole la gola, e ha tentato di fare lo stesso con l’altro figlio 12enne che però è riuscito a scappare. L’uomo, che in un primo momento era stato portato in ospedale al Santa Maria alla Gruccia e poi in carcere a Sollicciano, al momento è in una struttura ospedaliera gestita dalle suore oblate nei pressi di careggi. dopo una sola notte in carcere infatti ha accusato una nuova crisi depressiva come quella che l’avrebbe colpito al momento dell’aggressione ai figli, per il timore di perdere il lavoro dopo essere finito in cassa integrazione a causa del lockdown.
l’emergenza covid nel frattempo ha fatto slittare anche l’autopsia sul corpo della bambina per l’impossibilità di notificare l’atto al padre-indagato nel suo spostamento tra carcere e ospedale.
l’autopsia comunque non dovrebbe cambiare molto rispetto alle attuali carte in tavola. la dinamica appare piuttosto chiara. Billal ha sgozzato la figlioletta dopo aver tentato di uccidere l’altro suo figlio che però è riustico a scappare a rifugiarsi da un vicino che ha dato l’allarme. poi il 39enne si è buttato nudo nel pozzo dietro casa dal quale lo hanno ripescato i vigili del fuoco