RADUNO VIOLA CON L’INCOGNITA COVID

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Il sole, il caldo, i giocatori che arrivano alla spicciolata. Sembra estate, il raduno al Centro Sportivo prima del ritiro. Invece siamo in piena emergenza Coronavirus con la Fiorentina travolta di nuovo dal Covid 19. Dopo le dieci positività di marzo è arrivata una nuova mazzata. La giornata al Centro Sportivo Davide Astori è stata carica di dubbi e incertezze. Mentre andavano avanti i test dal cancello è uscito Joe Barone. Il DG Viola viola indossa la mascherina, così come Franck Ribery atterrato a Firenze come da previsione. Ad attendere il giocatore c’era il team manager Alberto Marangon che con un auto ha portato a casa il francese che adesso farà sia il test sierologico che il tampone per evitare la quarantena. Test ai quali sono stati sottoposti tutti i tesserati Viola. Il primo ad arrivare è Pulgar. Poi via via tutti gli altri. C’è anche Pezzella, il capitano: uno dei tre giocatori viola guariti dal virus insieme a Cutrone e Vlahovic. Per lui visite prolungate per approfondire anche eventuali postumi. Nel pomeriggio è arrivato anche Federico Chiesa. I giocatori adesso, su base volontaria, potranno chiedere alla società di allenarsi al centro sportivo. Il calcio sta provando a ripartire ma per ora si muove nell’incertezza più totale.