PROVE DI NORMALITA’ NEGLI OSPEDALI

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Il peggio sembra alle spalle e la sanità toscana sta tornando, pian piano alla normalità. Mentre sono raddoppiati in pochi giorni le chiamate al CUP la ASl Toscana Centro ha avviato una progressiva riduzione dei ricoveri di pazienti affetti da Covid-19 con una graduale ridefinizione dei posti letto. “Attualmente – spiega Paolo Morello, direttore generale dell’Ausl – sono presenti in tutti i presidi ospedalieri 259 posti letto Covid per quanto riguarda l’area medica, con una occupazione del 50% circa ed una possibile ulteriore riduzione. Una parte di questi resteranno comunque disponibili per la gestione di eventuali nuovi casi durante l’intera Fase 2. Nei giorni di picco epidemico sono stati attivati 541 posti letto”. Guglielmo Consales, direttore area anestesia e rianimazione ha aggiunto che per quanto riguarda i letti di terapia intensiva “rimarranno attivi solo 44 posti di terapia intensiva. Resteranno comunque attivi i percorsi separati per i pazienti covid, totalmente distinti dai percorsi per i pazienti no-covid. Un ruolo importante è svolto dal territorio con i posti letto delle curie intermedie per accogliere quei pazienti clinicamente guariti, dimessi dagli ospedali, ma che necessitano ancora di assistenza. Infine, per quanto riguarda il sistema di emergenza, 118 e pronto soccorso nella fase 2 è prevista una riorganizzazione del servizio nell’ottica di una sempre maggiore interazione tra ospedale e territorio, mentre il pronto soccorso mantiene l’attuale ‘assetto protetto’ con percorsi dedicati per i casi sospetti Covid fin dal pre triage.