IL BORGO FANTASMA POTREBBE RIEMERGERE

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“Nel 2021 verrà svuotato il lago di Vagli”. L’annuncio, citando fonti certe, è apparso sul profilo facebook di Lorenza Giorgi, figlia di Domenico, l’ex sindaco di Vagli, primo cittadino all’epoca dell’ultimo svuotamento dell’invaso che risale a 26 anni fa. Quello, come ricorda lei stessa, fu un evento da oltre un milione di persone che, durante l’estate, salirono in Garfagnana per visitare il paese sommerso di Fabbriche di Careggine, spazzato via nel Secondo dopoguerra dopo la costruzione della diga che blocca il corso dell’Edron. Negli anni passati era stato annunciato a più riprese che il lago sarebbe stato svuotato, ma poi non si è mai verificato. Stavolta invece c’è una possibilità concreta che questo accada. Enel, infatti, a differenza delle altre occasioni non si è affrettata a smentire le voci sullo svuotamento, anzi, pur senza fornire al momento alcuna conferma sul 2021, precisa che l’eventualità è compresa in un più ampio progetto di promozione turistica del territorio. Il memorandum d’intesa con il comune di vagli di sotto è in corso di formalizzazione e poi sarà un gruppo di lavoro, composto da rappresentanti di tutte le parti coinvolte a valutare la sostenibilità tecnica ed economica dell’intero progetto. I tempi insomma non saranno brevissimi e considerando che un intervento di svuotamento dev’essere eseguito in primavera, idealmente tra maggio e giugno, non è detto che, anche se approvato, lo svuotamento non possa essere rimandato oltre il 2021. Resta almeno la speranza di poter ammirare di nuovo il paese fantasma di Fabbriche di Careggine, abbandonato nel 1947 e quindi sommerso dalle acque del lago artificiale. Dagli anni quaranta a oggi è stato prosciugato solo quattro volte