UNA GIORNATA PER GLI “EROI” DEL COVID19

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Sono stati circa 12.000 gli infermieri contagiati dal nuovo coronavirus, 39 i deceduti, di cui 4 morti togliendosi la vita. Sempre in prima linea e troppo spesso senza adeguate protezioni, gli infermieri stanno pagando caro il prezzo dell’emergenza Covid in Italia, e non solo. Al loro ruolo è dedicata la Giornata Internazionale dell’infermiere, che si celebrerà in tutto il mondo e rigorosamente online, martedì 12 maggio, anniversario dei 200 anni dalla nascita, a Firenze, di Florence Nightingale, fondatrice dell’infermieristica moderna.
Gli infermieri “hanno vissuto questi mesi in condizioni di lavoro durissime, fisicamente ed emotivamente – spiega la presidente della federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche Barbara Mangiacavalli – Accanto ai pazienti fino all’ultimo respiro, ma vittime anche di discriminazioni, proprio per il lavoro da loro svolto. Come nel caso dell’infermiera di Lucca, che si è vista recapitare un biglietto con scritto: grazie per il Covid che tutti i giorni ci porti”. Importante sarà il loro ruolo anche nella Fase 2, che dovrebbe esser maggiormente incentrata su una gestione territoriale dei casi attraverso le Usca che, nelle regioni in cui sono a regime come Toscana e Friuli Venezia Giulia, hanno portato a ridurre ricoveri in ospedale e accessi impropri al pronto soccorso”. Martedì, per celebrare gli infermieri, sono previste iniziative via web, mostre fotografiche virtuali e convegni on air. A Florence Nightingale sarà dedicato anche il brano inedito “Perfetta”, del musicista Paolo Fresu