GIALLO DI CAPO VERDE, LA FAMIGLIA CHIEDE VERITA’

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E’ passato più di un anno, ma nonostante gli appelli di familiari, colleghi e amici, non sono stati fatti passi verso la verità sulla morte di David Solazzo. Per i magistrati italiani la difficoltà principale è ottenere un’effettiva collaborazione dalle autorità del paese al largo delle coste del Senegal. Tra le tante anomalie su cui ancora dev’essere fatta chiarezza c’è l’episodio del profilo whatsapp di Davide disattivato l’8 settembre scorso mentre il cellulare era ancora sotto sequestro a Capo Verde. Anche per questo il legale della famiglia, Giovanni Conticelli, ha presentato un esposto alla procura di Roma.
Nel frattempo la famiglia del cooperante continua a chiedere giustizia.