POLVERIERA CASCINE, OPPOSIZIONI ALL’ATTACCO

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“La nostra proposta ormai imperativa e obbligatoria: dotare la polizia municipale del taser. E’ assurdo esporre i nostri agenti a rischi personali e fisici senza la possibilità di difendersi”. Va all’attacco il capolgruppo della Lega a Palazzo Vecchio Federico Bussolin dopo la sommossa dei pusher delle Cascine costato il ferimento di tre agenti della municipale che hanno provato a difendersi con gli spray al peperoncino.
Le forze della maggioranza rimandano le accuse al mittente, bollando la polemica come le “solite strumentalizzazioni dell’opposizione che approfitta della vicenda per ritratti a tinte fosche della città che non corrispondono al vero”. Il no al taser resta, a favore invece di altre azioni ritenute prioritarie per la sicurezza: presidi, videosorveglianza, prevenzione, controllo di vicinato.
Intanto i due gambiani fermati per resistenza e lesioni aggravate restano in carcere, come richiesto dal pubblico ministero, e le Cascine sotto stretta osservazione. Nella stessa giornata in cui gli agenti della municipale sono stati fronteggiati dai 20-30 extracomunitari ai quali aveva detto di indossare la mascherina, i carabinieri hanno controllato più di 40 persone nel corso di un servizio specifico antispaccio