LE REGOLE PER LA RIPARTENZA

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Disponibilità di prodotti igienizzanti per disinfettare sempre le mani. Mascherine obbligatorie quasi sempre. Prenotazione consigliata per cenare, andare a farsi i capelli, e anche in spiaggia. Sono queste le linee guida con cui da lunedì si riparte. Prevista anche l’indicazione generalizzata di conservare per 14 giorni il nominativo dei clienti che hanno prenotato: una precauzione che evidentemente facilita l’individuazione di potenziali infetti nel caso di nuovi focolai, ma che solleva dubbi dal punto di vista della privacy.
e poi la Possibilità di misurare la temperatura a tutti impedendo l’accesso a chi ha più di 37,5. Ma soprattutto, la distanza interpersonale minima, che deve esserci sempre ma scende a 1 metro anche al ristorante. Sono questi i punti principali contenuti nelle linee guida per la Fase 2 su cui è stato trovato l’accordo tra governo e regioni.
Niente buffet ai ristoranti, Anche al mare, la distanza minima tra le persone è sempre di un metro, ma intorno a ogni ombrellone dovranno esserci 10 metri quadri, all’incirca 3 metri lineari tra un ombrellone e l’altro. Tra lettini e sdraio, che dovranno sempre essere disinfettati a ogni cambio di persona e a fine giornata. Sì a racchettoni, nuoto, surf. Per le spiagge libere, ci si affida alla responsabilità individuale, ma si suggerisce la presenza di addetti alla sorveglianza.
Attenzione concentrata su aerazione e ventilazione negli alberghi: Per i parrucchieri sarà indispensabile la visiera protettiva, nei negozi di abbigliamento si dovranno avere i guanti per toccare i vestiti da provare. L’unico luogo in cui la distanza non sarà di un metro sono le palestre, durante gli allenamenti si dovrà stare ad almeno due metri