ROSSI INAMOVIBILE: “RIAPERTURA SARA’ GRADUALE”

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“Condividiamo l’impostazione del governo e siamo soddisfatti del metodo, vale a dire del ruolo e del valore riconosciuto alle Regioni, e del merito, ovvero sia l’adozione del principio della gradualità nelle riaperture”. 
Nonostante le enormi pressioni Enrico Rossi non arretra di un centimetro. In Toscana la riapertura delle attività ancora escluse dalla fase 2 sarà graduale. Niente via libera per tutti dal 18 di maggio. La conferma del Governatore è arrivata dopo la video conferenza con gli altri presidenti di Regione.
“Siamo al lavoro con tutte le altre Regioni – spiega – per la definizione di protocolli operativi che potranno essere integrati alle linee guida nazionali. Con gli altri presidenti, prima di prendere una decisione, siamo in attesa del decreto legge del governo, che concede entro certi parametri potere decisionale alle Regioni, e del DPCM che dovrà stabilire quali saranno le attività commerciali che si riapriranno nei prossimi giorni e nelle prossime settimane e con quale gradualità questo potrà avvenire”.
L’idea di Rossi è quella di diluire le riaperture in tre fine settimana. Lunedì si partirebbe con negozi al dettaglio e i saloni di parrucchieri ed estetisti. Il week end successivo potrebbe essere il turno di ristoranti e bar. Dopodichè arriverebbe il via libera alla mobilità dei cittadini, entro i confini regionali, per raggiungere le seconde case e dovrebbero poter riaprire anche gli alberghi. Una linea della prudenza dettata, dice Rossi, alla volontà di aspettare i dati del contagio del week end quando cioè si vedranno gli effetti della Fase 2. Tutto questo con buona pace di categorie economiche e sindaci che nelle ultime ore hanno giocato ogni carta per per abbattere il muro alzato dal Governatore.