FIRMATO IL DECRETO, DOMANI RIPARTE TUTTO

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Lunedì 18 maggio via libera alle attività produttive fin qui escluse dalla fase 2, la settimana successiva palestre, piscine e centri sportivi ed infine dal 15 giugno sarà la volta di cinema, teatri e di una serie di attività ricreative per bambini. Dopo una lunghissima giornata di attesa il premier Giuseppe Conte ha ufficializzato il calendario generale delle riaperture. Non ci sono novità rispetto alle linee guida emerse durante la conferenza Stato Regioni così come non ci saranno novità nell’ordinanza con cui le nuove disposizioni saranno recepite dalla Regione Toscana. ” Confermeremo queste date per le riaperture delle varie attività – ha scritto il Governatore Enrico Rossi su Facebook -, salvo miglioramenti e chiarimenti nei prossimi giorni. Anche i protocolli per la sicurezza che adotteremo, salvo raccomandazioni e consigli, sono quelli nazionali.”
Entrando nel dettaglio
Da lunedì 18 maggio dunque potranno riaprire i negozi, i servizi di cura alla persona, bar e ristoranti, gli stabilimenti balneari, gli uffici pubblici e i musei a condizione però che le regioni accertino che la curva epidemiologica sia sotto controllo;
Dal 25 maggio potranno riaprire – sempre previa autorizzazione delle regioni – le palestre, le piscine e i centri sportivi;
Dal 15 giugno potranno riaprire cinema e teatri, e cominceranno una serie di offerte ricreative per i bambini. Dal 18 maggio ci si potrà muovere liberamente all’interno della propria regione, salvo disposizioni più restrittive e si potranno incontrare anche gli amici; Fino al 2 giugno ci si potrà muovere da una regione all’altra solo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza. Dal 3 giugno potrebbe tornare possibile spostarsi liberamente tra regioni diverse e sarà possibile muoversi da e per l’estero. Per rilanciare il turismo inoltre si potrà entrare in Italia dall’Unione Europea senza l’obbligo di 14 giorni di quarantena.
Dal 18 maggio possono riprendere le funzioni religiose, seguendo i regolamenti appositi approvati dal governo nei giorni scorsi.
Per riaprire, i titolari di tutte le attività economiche dovranno rispettare le prescrizioni di sicurezza anti-contagio. Nei ristoranti i tavoli dovranno essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti. Per quanto riguarda le spiagge, negli stabilimenti balneari andrà assicurato un distanziamento tra gli ombrelloni per garantire una superficie di almeno 10 metri quadri. Per lettini e sedie a sdraio dovrà essere garantita una distanza di almeno 1,5 metri.