LA FASE 2 DEI BAMBINI

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Dal 15 giugno riprendono le attività per bambini. La notizia attesa da mesi dalle famiglie costrette ai salti mortali per coniugare le esigenze lavorative con la genitorialità è contenuta nel nuovo decreto. Un provvedimento per molti tardivo, a partire dal governatore della Toscana Enrico Rossi, e che sarà effettivo solo tra un mese. Solo allora ci sarà la possibilità di far frequentare ai bambini e ai ragazzi i centri estivi, una soluzione alla quale avevano già lavorato in proprio vari comuni toscani con Firenze come capofila.
Anche in questo caso saranno stringenti

  • Bambini e adolescenti possono accedere, con obbligo di accompagnamento da parte di un familiare o comunque di un adulto per quelli di età compresa da zero a 13 anni compresi;
  • tutti i bambini di età superiore a 3 anni, così come gli adolescenti e gli adulti, devono indossare la mascherina filtrante;
  • sono vietati gli assembramenti e deve essere mantenuta la distanza di sicurezza di un metro;
  • eventuali attrezzature presenti devono essere pulite in modo approfondito almeno una volta al giorno.
    Il rapporto numerico minimo fra operatori, bambini e adolescenti viene graduato in base all’età:
    Per i bimbi da 3 a 5 anni è consigliato il rapporto di un adulto ogni cinque bambini;
    Per i bambini da 6 a 11 anni il rapporto di un adulto ogni 7 bambini;
    Per gli adolescenti da 12 a 17 anni è consigliato un adulto ogni dieci ragazzi.
    All’ingresso dell’area per ogni bambino e adolescente va predisposto il lavaggio delle mani con acqua e sapone o con gel igienizzante.