MOVIDA FUORI CONTROLLO

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La voglia di movida batte la paura del contagio. Centinaia di persone hanno preso d’assalto le strade della città, senza distanza di sicurezza e senza mascherina. Un po’ come accaduto a fine febbraio quando le piazze erano affollate nonostante le raccomandazioni. A Firenze il primo fine settimana libero dalle restrizioni del lockdown ha riproposto la movida nel suo formato originale: urla, schiamazzi, alcol a fiumi. Con giovani, ma non solo, incuranti delle misure anti Covid 19. La divisione delle piazze tra le forze dell’ordine non ha sortito l’effetto sperato. L’emblema è Piazza Santo Spirito stracolma di persone con due pattuglie delle Municipale che hanno assistito impotenti ad una sorta di assembramento diffuso. A tal punto che alcuni bar hanno preferito abbassare la saracinesca. “Non siamo poliziotti – spiegano – impossibile gestire così tante persone”. Le immagini scattate nella notte non lasciano ombra di dubbio: la voglia di divertirsi, insieme all’allentamento delle restrizioni, hanno fatto dimenticare le regole necessarie per evitare che i contagi tornino a salire. “Serve un intervento supplementare in certe zone calde della città” aveva detto la Vicesindaca Cristina Giachi dopo il vertice in Prefettura. Alcuni locali hanno cercato di fare la loro parte aumentare il numero degli steward”. Misure che, nel primo fine settimana di movida, non sono bastate.