OMAGGIO ALLE VITTIME DELLA STRAGE DI CAPACI

4

Lenzuola bianche appese all’ingresso della sede centrale e stese con un flash mob dalla finestra più rappresentativa del campus. Così la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha aderito alla giornata della legalità, con mobilitazioni online a livello nazionale per l’emergenza Covid-19 promosse dalla Conferenza dei rettori delle università italiane e da quella degli atenei siciliani, in concomitanza con l’anniversario della strage di Capaci, in cui furono uccisi dalla mafia il giudice Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della loro scorta.

Bandiera a mezz’asta, listata a lutto, anche nel Palazzo del Pegaso a Firenze, sede del Consiglio regionale, per non dimenticare quel drammatico 23 maggio 1992. “In quella macchina non c’erano semplici persone, ma donne e uomini che incarnavano lo Stato” ha affermato il presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani – “Adesso, anche se non sentiamo gli spari, spetta a noi vigilare perché la mafia si nasconde ovunque” ha concluso Giani, ricordando che in Toscana “ci sono più di 500 beni confiscati” ed auspicando che presto “vengano riassegnati affinché diventino luoghi di legalità”.