COVID19, L’AUMENTO DEI DECESSI A MARZO E APRILE

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 La pandemia di Covid-19 ha provocato in Toscana un aumento dei decessi del 9.4% nel mese di Marzo e del 10.7% ad Aprile rispetto alla media registrata negli anni fra il 2015 e il 2019.
Ad affermarlo è una nuova analisi dell’Agenzia regionale di sanità che sottolinea quanto l’impatto del virus sia stato contenuto in Toscana rispetto all’incremento medio dei decessi a livello nazionale (+49,5%) e agli spaventosi eccessi di mortalità osservati nelle regioni del Nord più colpite dal virus, come la Lombardia, dove i morti dall’inizio dell’emergenza sono aumentati del 186%.
“Considerando le decadi dei mesi di marzo e aprile, si nota come il picco dell’eccesso di mortalità generale sia stato registrato nei primi dieci giorni di aprile mentre nell’ultima decade di aprile, la mortalità nel 2020 torna al di sotto dei livelli attesi – si legge sul sito dell’Ars INTANTO ARRIVA UN Messaggio a tutti coloro che affrontano la Fase 2 dell’emergenza coronavirus con eccessiva spensieratezza: è vero che oltre l’80% di chi è infettato manifesta sintomi lievi e che il virus predilige le persone più fragili ma se per caso la malattia colpisce in forma grave, i danni possono essere irreversibili. Ad affermarlo è la Società italiana di pneumologia: dopo il contagio da Covid-19, i polmoni restano a rischio per almeno sei mesi e un terzo dei casi positivi avrà problemi respiratori cronici. Per tutta la vita.

AUMENTO MORTI IN TOSCANA

MARZO 2020 +9,4%
APRILE 2020 +10,7%

FONTE ARS

AUMENTO MORTI DURANTE PANDEMIA

ITALIA +49,5%
LOMBARDIA +186%.

FONTE ARS