PIOGGIA DI CANCELLAZIONI NEGLI HOTEL

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Boom di cancellazioni negli hotel del capoluogo toscano secondo gli ultimi dati diffusi da Confindustria Firenze sulle disdette delle prenotazioni causate dall’emergenza Coronavirus. A maggio, addirittura, le cancellazioni hanno raggiunto il 99%, il 91% a giugno e il 77% a luglio. Non solo, ben metà delle strutture, infatti, prevede di riaprire solo a settembre ed oltre il 30% hanno già richiesto un finanziamento. “Prevediamo che la situazione sociale, oltre a quella economica, sarà drammatica già dalle prossime settimane”, ha affermato Giancarlo Carniani, presidente della sezione alberghiera di Confindustria Firenze.
Nelle scorse ore anche Federalberghi ha sottolineato la tragica situazione vissuta dall’intero settore. Per questo è stato lanciato un appello al Governo per abolire l’Imu in tutto l’anno in corso, non solo la prima rata. “Segnaliamo poi – ha aggiunto il presidente di Federalberghi Bernabo Bocca – che per le casse integrazioni dall’Inps ancora non è arrivato nulla, quindi gli imprenditori non possono anticipare e i lavoratori da marzo aspettano i soldi. Abbiamo un vero problema di liquidità”.

PRENOTAZIONI CANCELLATE NEGLI HOTEL

MAGGIO 99%
GIUGNO 91%
LUGLIO 77%

Fonte: Confindustria Firenze