STADIO, VERSO LA RESA DEI CONTI

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Rocco prepara lo shodown, la resa dei conti sul fronte stadio. Domani scade il bando per la vendita dell’area Mercafir, ipotesi solo accarezzata e rapidamente scartata, e venerdì il numero uno della Fiorentina potrebbe prendere la parola. Per dire che cosa? Forse per accantonare definitivamente anche un’altra possibilitò, quella del restyling dell’artemio franchi. acquistarlo e rifarlo daccapo costerebbe come due stadi. Sul piatto quindi resta soltanto l’ipotesi di un nuovo impianto a Campi Bisenzio, soluzione che il sindaco dario nardella vorrebbe evitare a ogni costo. La proposta di legge che vorrebbe liberare tutti gli stadi italiani da ogni vincolo storico artistico aiuterebbe nella difficile opera di persuasione nei confronti del tycoon italo-americano, per convincerlo a scommettere sul comunale che però è sempre più blindato. “Il procedimento amministrativo è concluso – spiega il soprintendente pessina a la nazione – e la commissione regionale del patrimonio culturale ha emesso la scorsa settimana il parere di vincolo. Adesso verrà notificato al Comune di Firenze, in quanto proprietario dell’immobile. Dopodiché la palla passa di nuovo alla Fiorentina e al Comune. Bisogna vedere se la società è soddisfatta di mettere le mani sul Franchi, avendo una serie di paletti. I vincoli – precisa il soprintendente – non dicono cosa si può fare e cosa no. individuano quelli che sono i valori che si vuol proteggere dell’edificio e del monumento. Sono le modalità di realizzazione che spesso fanno la differenza”.