STRAGE DEI GEORGOFILI, IL DOLORE E IL RICORDO

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La mattina del 27 maggio di 27 anni fa, Firenze si svegliò squartata. Il Fiorino carico di esplosivo, parcheggiato in via dei Georgofili, alle 1.04 aveva ucciso la famiglia Nencioni (Fabrizio, Angela e le due bimbe Nadia e Caterina) e lo studente Dario Capolicchio, ferito il cuore artistico degli Uffizi e gettato nello sconforto una nazione intera. Al tempo del Coronavirus le celebrazioni sono state trasmesse in diretta sulla pagina Facebook dell’Associazione dei familiari della vittime. Questa notte la deposizione della corona di fiori nel luogo della strage, questa mattina alle 9 al cimitero de La Romola. Sulla stagione delle stragi, ci sono state le sentenze, che hanno attribuito alla mafia la mano dell’attentato che sconvolse Firenze ricordato con un video messaggio anche dal Governatore Enrico Rossi.