STEWART PRIVATI PER “VIGILARE” SULLA MOVIDA

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Monitoraggio delle presenze nei principali luoghi di ritrovo della città anche con servizi di steward privati in collegamento con le forze di polizia. E’ questa la principale novità del piano messo a punto nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura a Firenze alla vigilia del secondo fine settimane di movida. Il costo della sorveglianza privata sarà coperto al 50% da Confcommerico, il restante 50% dai titolari delle attività. “E’ una spesa sociale – ha detto il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni -, vogliamo consentire alle imprese di lavorare e alle gente di stare insieme”. “Abbiamo voluto delineare stasera un format di lavoro – he detto il prefetto Laura Lega – sulla base di un partenariato pubblico – privato, che consenta di bilanciare iniziativa economica, libertà di socializzare e tutela della salute. Il piano si applicherà fin dal prossimo fine settimana e avrà come focus principale le tre aree cittadine di maggior ritrovo serale Santo Spirito, Sant’Ambrogio – Beccaria – Borgo la Croce, Strozzi – Pellicceria, dove si prevede, oltre il monitoraggio delle presenze e la regolamentazione dei flussi per evitare affollamenti, l’utilizzo di una rete di steward condivisa tra gli esercenti di ciascuna zona individuata. “Ancora una volta faccio appello al senso civico dei fiorentini – ha concluso il prefetto – Siate rispettosi delle regole nell’interesse della salute individuale e collettiva. Osservate le distanze di sicurezza e usate le mascherine”.