I SEGRETI DEL “DIAVOLO” ARRESTATO

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Un affascinante 23enne con il potere di plagiare le menti di giovani e minorenni, costringendoli a terribili rituali come rapporti sessuali violenti, ingestione di sangue, ferite, morsi (anche nelle parti intime) inalazione di sostanze sconosciute. Secondo la Procura di Firenze Matteo Valdambrini, studente di economia residente a Montemurlo, sarebbe il cosiddetto “Diavolo” a capo di una setta creata a sua immagine e somiglianza, arrestato nelle scorse ore con l’accusa di violenza sessuale, riduzione in schiavitù e pornografia minorile.
In base a quanto emerso nell’inchiesta, grazie alle testimonianze delle vittime e agli esiti della prima perquisizion, il 23enne tra il 2018 e il 2019 avrebbe costretto a subire violenze sessuali almeno 13 giovani, alcuni 17enni: ragazzi prima suggestionati, poi ridotti in uno stato di sudditanza psicologica, indotti ad accettare soprusi fisici e psicologici durante riti celebrati nei boschi della provincia di Prato.
Secondo l’accusa, avrebbe scelto i suoi adepti tra i ragazzi più fragili, spesso con problematiche psicologiche, approfittando del loro stato di isolamento e a volte anche di condizioni di depressione. Prima adulandoli, convincendoli di avere poteri soprannaturali in grado di salvare il mondo, poi soggiogandoli con inganni, minacce e violenze di ogni genere. Le vittime venivano reclutate sui social, nelle chat Whatsapp e attraverso il passaparola.