STADIO, COMMISSO TENDE LA MANO A TOSCANA AEROPORTI

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Giuseppe Commisso, circondato dall’affetto dei tifosi. Il video, pubblicato sui social dal figlio del tycon italo americano, è la sintesi migliore dal fortissimo legame tra città, la tifoseria Viola e Rocco Commisso. Ad un anno esatto dal suo arrivo in città il presidente ha ringraziato i tifosi per l’incredibile affetto, per il sostegno dimostrato sulla vicenda stadio con il flash mod #iostoconrocco. Ma Commisso ha fretta. La burocrazia è soltanto un freno alla sua ambizione, a quella Fiorentina competitiva e vincente che la città sogna da anni. E così da New York ha deciso di fare chiarezza su tutte la questioni ancora aperte, a partire dallo stadio. La firma sull’opzione per l’acquisto dei terreni a Campi Bisenzio è la conferma di quello che si era capito da giorni. La Fiorentina dice addio alla Mercafir e non intende prendere in considerazione il restyling del Franchi con gli attuali vincoli della Soprintendenza. L’ultima carta da giocare per Nardella, che rischia seriamente di veder uscire la Fiorentina dal territorio comunale, è la battaglia parlamentare annunciata anche da Matteo Renzi per normare le ristrutturazioni degli stadi. Troppe le incognite, per questo al momento l’ipotesi più percorribile è Campi Bisenzio Problemi con la nuova pista del Vespucci? Dopo le parole distensive del presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai, anche Commisso è più morbido: “Spero che ci si sieda a un tavolo per far capire che sono importanti sia l’aeroporto sia lo stadio”.