POLEMICA PER IL POST DEL CONSIGLIERE LEGHISTA

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La scuola come Auschwitz con la scritta “Arbeit macht frei” che diventa “La scuola educa alla libertà” e seguita dalla frase “La scuola libera”. E’ polemica per il post su Facebook di Claudio Ticci, consigliere comunale della Lega di Borgo San Lorenzo (Firenze).

“La scuola secondo questo Governo… Pd+ 5stelle+ Leu+ Italia Viva # andatevene a casa, # vergognatevi. Il plexiglass ce lo avete al posto dei neuroni o nelle vostre poltrone”, il messaggio con cui il consigliere leghista ha accompagnato la foto”

Il post ha generato subito una pioggia di reazioni: “il genio di turno” scrive Enrico Mentana, poi Sindaco di Borgo San lorenzo Paolo Omoboni , sempre su Facebook, scrive: “La foto si commenta da sola. Si può essere critici verso un partito, verso un’idea, verso una legge, ma usare queste immagini, in particolare se chi la usa è un consigliere comunale, che siede nell’istituzione democratica più vicina ai cittadini, è inaccettabile”

Tra i primi a stigmatizzare l’episodio il deputato dem, Emanuele Fiano, Come può un Partito permettersi di farsi rappresentare da costui? È in corso una banalizzazione della storia, anche la più tragica, che ci farà male, e tanto.Interviene anche la FIOM: “Paragonare la condizione della scuola a quella dei campi di concentramento di Auschwitz, dove morirono più di un milione di persone, è un atto vergognoso quanto ignorante.”