TRAGEDIA IN A1, CONDUCENTE AI DOMICILIARI

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Sono stati concessi gli arresti domiciliari a Emil Ciurar, il 30enne romeno che venerdì scorso era al volante del minivan che si è schiantato in A1 contro un autoarticolato. Così ha deciso il Gip Giulia Soldini nell’udienza di convalida dell’arresto. Una tragedia immane quella del quale è accusato il 30enne, nella quale i figli – una neonata di 8 mesi e un bimbo di 10 anni – e i genitori hanno perso la vita. Durante l’udienza di convalida l’uomo, assistito dall’avvocato Christian Vannucchi, si è avvalso della facoltà di non rispondere. “Era ancora troppo scosso per poterne parlare – ha spiegato il legale – adesso andrà ai domiciliari a Napoli”. Nessun chiarimento quindi su quanto sia avvenuto in quella fatale manciata di secondi. Non riuscivo a tenere gli occhi aperti” ed “ero molto stanco” avrebbe invece dichiarato alla Polstrada di Arezzo. L’uomo, in arresto per pericolo di fuga e accusato di omicidio stradale, avrebbe spiegato inoltre spiegato alla Polizia che era al volante da molte ore, proveniva dalla Romania con destinazione Napoli e in Italia avrebbe fatto sosta solo all’area di servizio Chianti per un caffè perché non riusciva ad essere vigile. Il pubblico ministero, Roberto Rossi, ha chiesto e ottenuto la misura cautelare dei domiciliari, presso la casa del cugino residente a Napoli. Proprio il congiunto dai quali la famiglia era diretta.