VANNESCHI DOPO L’ASSOLUZIONE: “HO PENSATO A MARTINA”

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“Ho sempre pensato a Martina, fino ad oggi sono sempre rimasto in silenzio perché volevo aspettare il momento dell’assoluzione, anche per rispeto dei genitori. Li capisco, non è affatto facile per loro”. Ha durato a fatica a dormire Luca Vanneschi, dopo la sentenza che lo ha assolto insieme all’amico Alessandro Albertoni, perché il fatto non sussite. Martina Rossi non perse la vita sfuggendo ad un tentativo di violenza cadendo quella mattina di agosto di 9 anni fa a Palma di Maiorca. Lo hanno stabilito i giudici della Corte d’Appello di Firenze. Il giovane aretino di Castiglion Fibocchi ha detto di aver pensato molto a Martina e agli ultimi 9 anni d’inferno

Vanneschi ha commentato per la prima volta la vicenda e lo ha fatto a fianco del suo avvocato Stefano Buricchi.

“Non finirà qui” ha detto invece Bruno, il padre di Martina «Gli avvocati ci hanno spiegato che da soli non possiamo fare ricorso in Cassazione, serve che lo presenti la procura generale. Ho parlato con il Pm in aula, spero che non voglia fermarsi qui, a questo verdetto che nega la giustizia».