‘NDRANGHETA, SCOPERTA CELLULA FIORENTINA

14

Un’organizzazione articolata dedita allo spaccio di stupefacenti gestita da due cellule: una operativa nella provincia di Firenze, l’altra a Bologna. Dalle prime ore dell’alba, 100 carabinieri hanno eseguito 9 misure cautelari e 12 perquisizioni tra le province di Firenze, Bologna Reggio Calabria, Messina e Viterbo per traffico, detenzione e spaccio di stupefacenti, ed intestazione fittizia di beni. Al centro dell’inchiesta una ramificata consorteria di soggetti a vario titolo organici o contigui – questo il quadro accusatorio – ad alcuni dei più noti casati della ‘ndrangheta calabrese, attiva nell’importazione di rilevanti quantitativi di stupefacenti, soprattutto cocaina, provenienti dal Sud America e destinati alle piazze emiliano – romagnole e toscane. Le indagini hanno consentito, tra l’altro, di documentare struttura ed assetti organizzativi interni al sodalizio criminali. Gli indagati, secondo la ricostruzione degli investigatori, utilizzavano i più moderni dispositivi di comunicazione. Le indagini sono state condotte dal reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Bologna e coordinate dalla locale direzione distrettuale antimafia.