ROSSI INDAGATO, LE REAZIONI IN CONSIGLIO REGIONALE

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Relazione alla notizia dell’iscrizione del presidente dellaRegione Enrico Rossi nel registro degli indagati per l’inchiesta della procura di Firenze sulla gara regionale per il Tpl. Secondo la consigliera regionale M5s e candidata governatore della Toscana Irene Galletti la gara “è uno dei più grandi fallimenti della gestione di Enrico Rossi. I magistrati avranno il compito di accertare se il presidente abbia cercato o meno di pilotarla ma, a prescindere dall’esito delle indagini, il mio giudizio sulla gestione dell’intero progetto resta decisamente negativo”, aggiunge Galletti secOndo la quale “vanno riviste procedure per gli appalti”. Per Marco Stella, consigliere di Forza Italia “le accuse di cui deve rispondere il governatore toscano sono pesanti. Enrico Rossi ha il dovere di chiarire e dare spiegazioni davanti a tutti i cittadini toscani”. Chiede l’intervento di Rossi in Consiglio regionale un altro consigliere di Fi, Maurizio Marchetti secondo il quale “la tattica del ‘controquerelo’ non è sufficiente né opportuna, vogliamo spiegazioni”. “Piena solidarietà” a Rossi da Iv con Titta Meucci, consigliere reigonale e l’assessore toscano Stefania Saccardi, che parlano di “accuse strumentali e denigratorie” ed esprimono”piena fiducia nelle parole del presidente e nelle sue dichiarazioni nelle quali manifesta la propria estraneità ai fatti”. “Piena fiducia nell’azione della magistratura: essere garantisti fino in fondo è il nostro modo di essere” e vicinanza al presidente Rossi “impegnato sul fronte dell’emergenza in modo totale da settimane, che alla fine del suo mandato deve sopportare anche questo”, quanto dichiarato dal capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Leonardo Marras.