INCIDENTE ZANARDI, VERIFICHE SULL’HANDBIKE

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Oltre alla ricostruzione dei fatti, che al momento si basa sopratutto su un filmato amatoriale che ha documentato l’incidente, servirà anche una consulenza tecnica sulla handibike di Alex Zanardi. Gli inquirenti della procura di Siena vogliono capire se il mezzo possa in qualche modo aver tradito il campione, finito con la faccia contro il predellino di un camion che viaggiava in direzione opposta sulla strada tra Pienza e San Quirico d’Orcia. Non si può escludere che quella bici speciale possa aver sofferto un cedimento sull’asfalto imperfetto della provinciale 146. AL contrario, ha ribadito il procuratore Salvatore Vitiello, si può escludere che Zanardi avesse il telefono in mano quando ha sbandato.
Nel frattempo negli uffici del palazzo di giustizia senese sono sfilati per essere ascoltati i comandanti delle polizie municipali dei comuni attraversati dalla staffetta ciclistica Obiettivo Tricolore, di cui Zanardi era il principale testimonial, e che hanno concesso alla carovana un accompagnamento con auto dei vigili, ma senza chiudere le strade, dal momento che non trattandosi di una manifestazione agonistica non ce n’erano i presupposti.
da capire infine se la velocità possa aver cointribuito a provocare lo scontro. la carovana venerdì era arrivata a Pienza alle 17 in forte ritardo sulla tabella di marcia ed era attesa un’ora e mezza più tardi al traguardo di castelnuovo dell’abate. zanardi potrebbe aver accelerato il passo per non deludere chi lo stava aspettando