MOIRA UCCISA DA UN MIX DI DROGA E ALCOLICI

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E’ stato, come si sospettava, un mix di droghe e alcol a uccidere Moira Piermarini, la 30enne trovata morta la mattina del 4 novembre scorso, adagiato in auto nel parcheggio dell’ex Trw di Livorno, dove si era appena concluso il rave delle streghe, una quattro giorni di sballo, musica e droghe organizzata durante il fine settimana di Halloween. In particolare – scrive il medico legale nelle conclusioni dell’autopsia – a stroncare la vita di Moira è stata l’assunzione di Mdma, un cristallo da ingerire o da sciogliere in un liquido che contiene ecstasy, oppiacei e metadone, unito a una dose massiccia di alcolici. Lo stesso medico legale ha escluso che il decesso sia legato alla malformazione al cuore che la giovane aveva scoperto nel 2014 e per la quale aveva subito un intervento. E anche che la donna sia stata vittima di una morte violenta.
Adesso, gli investigatori stanno cercando di risalire alle persone che hanno venduto la droga alla trentenne. L’indagine, infatti, ipotizza il reato di morte in conseguenza di altro reato e spaccio di sostanza stupefacenti. Il pubblico ministero dovrebbe presto chiedere l’archiviazione dell’unico indagato – il ragazzo che era con Moira in auto la notte in cui è scomparsa. Era stato proprio lui a dare l’allarme al mattino.