SGOMINATA VASTA RETE DI PEDOFILI

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4 perquisizioni effettutate e 4 persone indagate. Due fiorentini, un 40enne a Grosseto e uno a Pistoia. E’ il coinvolgimento della toscana nella maxi inchiesta sulla pedofilia condotta dalla polizia postale in 15 regioni che ha portato a decine di provvedimenti e al sequestro di una montagna di materiale pedopornografico. Immagini “raccapriccianti” – le definisce la postale di Torino che per un anno ha condotto le indagini. Ci sono anche quelle di bambini violentati con animali e neonati su cui venivano commessi atti di sadismo.
Per gli indagati toscani, gli inquirenti assicurano che non ci sono persone coinvolte nella produzione di video e che al momento l’accusa, comunque pesante, è di detenzione di materiale pedo-pornografico. Tra questi, il 40enne grossetano, si dice estraneo alle accuse. Gli agenti non avrebbero trovato immagini incriminate nel suo telefono e nel suo pc. L’uomo sostiene che sarebbero risaliti a lui solo perché, con tutta probabilità qualcuno potrebbe essersi agganciato alla sua rete wi-fi che un anno fa (quando è scattata l’inchiesta) non era protetta.
Della rete di pedofili diffusa quasi in tutta italia scoperta dalla polizia fanno parte solo uomini fra i 19 e i 55 anni. Per scambiarsi foto e video, si servivano dei canali di una nota piattaforma di messaggistica istantanea.