GARA BUS, INTERVIENE L’ANTITRUST

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Bus toscani, non ci sono armistizi nella guerra tra Regione e gli attuali gestori del servizio, il consorzio Mobit delle aziende toscane che per ora perso la gara regionale per la concessione del servizio bus si tutta la regione per oltre 4 miliardi a favore di Autolinee Toscane, società di proprietà della francese RATP. Adesso scende in campo l’autorità garante della concorrenza del mercato che, dopo aver avviato il procedimento e non aver avutor isposte convincenti, ha emanato una misura cautelare nei confronti di One, il consorzio che ha incluso Mobit dopo il contratto ponte scaduto a fine 2019 per ovviare alle more della gara tartassata da ricorsi e contro ricorsi a Tar, Corte Europea e Consiglio di Stato. L’autorità Garante ipotizza nei confronti di One un comportamento “ostruzionistico e dilatatorio” per impedire l’ingresso dei nuovi gestori che la Regione ha dovuto far slittare al 1 agosto. Con le stesse motivazioni la Regione Toscana intanto ha presentato un esposto presso la procura della Repubblica di Firenze. La Regione si riserva, inoltre, di adottare ogni ulteriore misura necessaria per garantire la tutela dell’interesse pubblico, traducibile nell’interesse dei cittadini ad avere nei tempi più brevi possibili l’attuazione di quanto previsto dal bando di gara in termini di qualità del servizio.