IL SINDACO: “DISPIACE, MA TERRITORIO E’ SICURO”

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Così ha commentato quanto accaduto a Ribery Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli, comune alle porta di Firenze dove vive il giocatore francese e dove ha subito un furto nella notte della gara tra il Parma e la Fiorentina. Un caso esploso dopo lo sfogo del francese che è arrivato a mettere in dubbio la sua permanenza in Viola.

Prima del sindaco di Bagno a Ripoli era intervenuta anche la vicesindaca di Firenze Cristina Giachi definendo esagerare l’esternazioni del francese che è stato contattato anche dal presidente Viola Rocco Commisso. Ad aggiustare un po’ il tiro è stata la moglie del numero 7 Wahiba Ribery. “Sapete quanto io ami Firenze, questa citta’che ci ha accolti cosi’ calorosamente, amo tutte le persone incontrate dal nostro arrivo. Ma sono ferita in qualita’ di donna, di sposa e di mamma». Lo ha scritto sul suo profilo Instagram la moglie dell’attaccante viola: «Il mio cuore non batte per il materiale, anche se certe cose rubate avevano un valore sentimentale, molto piu’ che finanziario. Non abbiamo mai subito una ‘violazione’, ma questa volta e’avvenuto. Quando si arriva fino a rovistare nel cassetto della biancheria intima non parlo piu’ di furto ma violazione della nostra intimita’. E’ vero, non siamo ne’ i primi ne’ gli ultimi a cui succede una cosa simile, ma ho il diritto di essere triste e di avere paura.