ARRIVA DA CODOGNO, SINDACO RESPINTO

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E’ stato respinto da una struttura turistico-ricettiva in Toscana, tra le province di Pisa e Livorno, perchè non gradita la zona di provenienza a causa della situazione covid-19. Lo ha raccontato all’Ansa il sindaco di Fombio, piccolo paese della provincia di Lodi, Davide Passerini, che risiede a Codogno, comune lombardo in cui a fine febbraio scorso sono emersi i primi casi italiani di Coronavirus.

“Giorni fa – ha spiegato il primo cittadino – avevo programmato un fine settimana con alcuni amici, in una struttura che mi era stata consigliata da persone che vivono in zona. Alla mia richiesta di prenotazione, mi è stato risposto di no con queste motivazioni. Chi è residente a Codogno, oggi, però – ha sottolineato Passerini – non è portatore della lettera scarlatta. Assistiamo, anzi, al nascere di altri piccoli focolai un po’ in tutta Italia ma attualmente la nostra zona è da considerarsi una zona felice, da questo punto di vista. Ritengo, quindi, assolutamente immotivato quello che ho vissuto”.

“Mi pare sconfortante che accada una cosa simile a 200 chilometri da casa quando il problema è in tutto il mondo – ha proseguito il primo cittadino – Lo ritengo un marchio gratuito e offensivo”. Il sindaco, poi, ha trovato subito una seconda struttura sempre in Toscana che lo ha accolto senza nessun problema.