TENTATA CORRUZIONE: “FARE PIENA LUCE”

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Fare piena luce “sul grave episodio che ha coinvolto il consigliere comunale Brocchini di Massarosa, a cui è stato offerto un compenso in denaro per non partecipare al prossimo consiglio comunale, determinando così la caduta della Giunta guidata dal sindaco Coluccini”. Così il deputato della Lega e commissario regionale del Carroccio in Toscana Daniele Belotti che annuncia un’interrogazione al Ministro dell’Interno. E’ un fatto, sottolinea Belotti in una nota, “che mina pesantemente la democrazia e la consapevole libertà di scelta di ognuno di noi.” A far esplodere il caso le parole del consigliere comunale di “Civica Massarosa” Brocchini testimone, almeno in base a quanto da lui sostenuto, di un gravissimo episodio di tentata corruzione e atti intimidatori. «Ero in auto e mi stavo recando a lavoro – ha raccontato quando ho ricevuto una telefonata da una persona a me conosciuta. Senza tanti giri di parole, insieme ad altri esponenti politici del comune che in quel momento si trovavano con lui, mi hanno chiaramente offerto del denaro – sette, otto mila euro– per non presentarmi al prossimo consiglio comunale e determinare in questo modo la fine dell’amministrazione Coluccini”. “Per arginare e stigmatizzare apertamente tali reati corruttivi – ha concluso Belotti – è doveroso dare, dunque, dei precisi e forti segnali per salvaguardare quanto espresso, senza alcun vincolo, dagli elettori. Chiedo, quindi se non sia opportuno sollecitare l’autorità giudiziaria competente per verificare, rapidamente, la veridicità dei fatti, subito denunciati da Brocchini, con il primario scopo di tutelare lo stato democratico dell’Amministrazione massarosese, pesantemente minacciata da ignobili tentativi di compravendita di consiglieri comunali. Quanto accaduto – conclude Belotti – non può e non deve restare impunito a lungo”.