SETTE IN CORSA PER LA REGIONE

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Le due forze della maggioranza di governo, Pd e 5 stelle, che vanno divise. Il centrodestra compatto. L’ormai immancabile frastagliamento a sinistra e un autentico outsider. E’ lo scenario dei setti candidati a sostituire Enrico Rossi sulla poltrona di governatore della Toscana a due mesi dalle elezioni regionali rimandate per l’emergenza Covid.
Eugenio Giani è il candidato del centrosinistra sostenuto in primisi da Pd e Italia Viva. Attuale presidente del consiglio regionale ha una lunga carriera nelle istituzioni fiorentine. A Palazzo Vecchio è stato assessore e presidente del Consiglio comunale.
Per il centrodestra c’è l’ex sindaca di Cascina, oggi europarlamentare, Susanna Ceccardi lanciata dal leader della Lega, Matteo Salvini. Dopo lunghe discussioni ha ottenuto il sostegno di Forza Italia e Fratelli d’Italia per tentare di rovesciare a destra della Toscana.
La consigliera regionale Irene Galletti è la candidata del Movimento 5 Stelle. Per lei l’investitura è arrivata dalla piattaforma Rousseau, dove è stata preferita al collega e capogruppo Giacomo Giannarelli che aveva tentato di diventare governatore 5 anni fa.
Ci riprova dopo 5 anni anche Tommaso Fattori sotto l’effige di “Si Toscana a Sinistra”. Ha il sostegno di Rifondazione Comunista e Potere al Popolo ed alcune liste locali.
A sinistra del centrosinistra corrono anche il segretario del Pci toscano, Marco Barzanti, già candidato alla carica di sindaco di Grosseto, e Salvatore Catello del Partito Comunista.
Infine l’ex esponente della Lega, Roberto Salvini, consigliere regionale passato al Gruppo Misto che ha dato vita a Patto per la Toscana, un’alternativa civica che nasce dalle campagne