BOCELLI SI SCUSA PER LE FRASI SUL CORONAVIRUS

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Andrea Bocelli chiede scusa. Il tenore di Lajatico, investito da una valanga di polemiche dopo la sua partecipazionale al convegno ribattezzato dei “negazionisti del virus” in Senato, fa un passo indietro e prova a chiarire il significato delle sue affermazioni. Bocelli aveva detto apertamente di essersi sentito “umiliato e offeso” dalle misure restrittive adottate nel pieno dell’emergenza e di averle violate in più di un’occasione. Inoltre aveva messo in dubbio la reale gravità della pandemia, asserendo che nessuno, tra le sue numerose conoscenze, era finito in terapia intensiva. Frasi che hanno sollevato reazioni indignate, anche da parte di molti colleghi del cantante, che tra l’altro è tra coloro che sono stati contagiati dal virus.

Un primo tentativo di scuse, non troppo convincente da parte del tenore, era arrivato poche ore dopo il convegno romano, nel corso di un evento pubblico a Milano. Stavolta invece il pentimento di Bocelli pare sincero e definitivo. La parola fine su una polemica infuocata che rischia di segnare l’immagine dell’artista toscano celebre in tutto il mondo, anche in quei paesi che in questo momento, più dell’Italia, stanno facendo i conti con il coronavirus