SALDI ESTIVI, UN FLOP ANNUNCIATO

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Sono appena iniziati ma già si parla di disastro. A Firenze il primo giorno dei saldi estivi, la cui data di inizio è stata straordinariamente posticipata quest’anno al 1° agosto., è stato un autentico flop. Parlare di sorpresa sarebbe sbagliato. Confcommercio Toscana aveva stimato un calo di spesa per famiglia intorno al 40%. Ma l’avvio è stato se possibile peggiore. Nel mirino è finita subito la data scelta per il via:  “Il 1 agosto è il giorno del primo esodo per molte famiglie italiane e fiorentine, il bollino rosso che anticipa il bollino nero del weekend della prossima settimana. I centri urbani sono praticamente vuoti – hanno sottolineato i commercianti – con code verso le località balneari. Anche i grandi centri commerciali, che solitamente sono comunque attrattivi, nonostante abbiano registrato un numero interessante di clienti, hanno fatto registrare dati sulle vendite estremamente bassi. Si tratta di un calo del 75% rispetto alle vendite del 2019. L’unico settore che sembra aver tenuto leggermente è quello dell’abbigliamento, al contrario tutti gli altri settori confermano la fortissima crisi. “Il dato più inquietante che emerge – ha affermato Alessandro Sorani di Confartigianato– è che per molti esercenti, commercianti e artigiani, questo sabato è stato, in termini di incasso, addirittura peggiore rispetto a sabato scorso con una ulteriore flessione del 20% – 25%.”