ARRESTATO PER GLI SPARI: ”NON SONO STATO IO”

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Ritratta qualsiasi tipo di confessione Rossano Da Valle, il 65enne finito in manette a livorno con l’accusa di aver esploso colpi di pistola in vari angoli della città tra cui il circolo arci di shangai.
Mi hanno arrestato perché ero fuori casa oltre le 21, l’orario in cui non posso uscire – ha detto al tirreno – Ho l’obbligo di dimora notturno. Non ho fatto niente, non ce l’ho con nessuno, italiani o stranieri. So solo che qualcuno mi ha visto mentre prendevo una boccata d’aria su viale Italia di sera e la mattina dopo la polizia mi ha arrestato. Mi hanno messo ai domiciliari, mica in carcere. Non so chi abbia sparato al kebab, al minimarket e al circolo Arci. Sicuramente non sono stato io».

Secondo l’accusa invece l’uomo, originario di Porcari (in provincia di Lucca) avrebbe esploso tre colpi di pistola il 30 marzo contro un negozio di kebab, il 19 luglio verso un minimarket asiatico e, infine, due contro il circolo Arci di Shangai il 2 agosto. Poi al pm avrebbe confessato un quarto episodio, avvenuto fra il primo e il secondo caso: un colpo sparato verso un appartamento disabitato di via Giordano Bruno. i poliziotti hanno trovato l’ogiva della stessa Glock calibro 9×21 sequestrata e nascosta nell’auto di Da Valle con una Beretta rubata. lui però nega tutto