CACCIA ALL’ATTENTATORE DEL ”MERCATINO”

2

E’ caccia all’uomo che a livorno ha lanciato un ordigno incendiario dentro ad un negozio gestito da cinesi mandandolo in fumo e ferendo due persone, la titolare ed una cleinte.
Gli inquirenti cercano di ricostruire l’identikit partendo dalle testimonianze di chi ha visto quel passante tra i 50 e i 60 anni con cappello e piumino invernale, in pieno agosto, armeggiare fuori dal negozio e poi darsi alla fuga.
Che cosa abbia spinto l’uomo a un gesto simile se lo stanno chiedendo gli agenti della squadra mobile arrivati poco dopo. Gli stessi che solo tre giorni fa – dopo mesi di indagine – hanno arrestato il presunto autore dei tre attentati avvenuti ai danni di due negozi di stranieri in centro (un kebab in via provinciale Pisana, un minimarket a due passi dal negozio cinese al centro dell’ultimo attentato) e del circolo Arci nella zona popolare di Shangai. ai domiciliari per questi episodi Rossano Da Valle, 65 anni, che prima avrebbe confessato salvo poi ritrattare tutto.
La polizia dopo l’attentato al mercatino ha verificato la sua posizione ma il caminisyta ma l’uomo è stato accompagnato in carcere dai carabinieri dopo la decisione del giudice della sorveglianza di interrompere l’affidamento in prova che gli era stato concesso dopo una condanna per detenzione di armi. tra le piste che si seguono anche quella della xenofobia, inevitabilemnte quella che fa èiù paura