LE REGOLE PER CHI TORNA DALL’ESTERO

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Quarantena fiduciaria per chi torna dall’estero. In una lettera ai cittadini toscani, il governatore Enrico Rossi ha scritto un vademecum su come comportarsi nella nostra regione quando si rientra dall’estero. L’allerta è rivolta a Croazia, Malta, Grecia e Spagna. Chi rientra da questi Paesi ha due opportunità: o dimostra di avere un tampone negativo fatto entro tre giorni prima dal rientro o lo fa entro 48 ore dal suo arrivo in Italia. Il tampone viene offerto a tutte le persone che rientrano dai paesi europei, con l’eccezione dei viaggiatori che tornano da Spagna, Grecia, Malta e Croazia: per questi ultimi l’esecuzione del tampone è obbligatoria dopo la registrazione del loro arrivo in Italia presso il dipartimento di prevenzione dell’Asl di appartenenza. Il tampone può essere richiesto telefondando direttamente al numero verde unico regionale e sarà eseguito presso le strutture preposte della propria ASL territoriale. Del vademecum di Rossi, il provvedimento più forte riguarda la quarantena: le persone che arrivano dai 4 paesi a rischio contagio, in attesa di fare il test e conoscerne il risultato sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione. Non si tratta di un obbligo come nel caso delle persone risultate positive, ma l’isolamento fiduciario è comunque fortemente esortato. Del resto, non sono escluse ripercussioni per chi violi l’isolamento fiduciario, risulti poi positivo e infetti le persone. Insomma, chi arriva da quei 4 Paesi europei, deve attendere il risultato senza più uscire di casa.