MOVIDA, NARDELLA PRONTO AD INCONTRARE I RESIDENTI

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Nardella apre al confronto. Dopo l’esposto per la mala movida in Oltrarno presentato dai residenti, il sindaco è pronto a incontrare i comitati di Santo Spirito. “Firenze non è Milano nè New York, ci sembra strano che il sindaco, il prefetto e le forze dell’ordine non siano in grado di mantenere l’ordine” si legge nell’esposto. Ma il messaggio era soprattutto rivolto al sindaco che ha affermato di voler risolvere i problemi prediligendo l’ascolto dei cittadini e favorendo il dialogo tra questi e l’amministrazione. Nardella dunque valuta le proposte avanzate dai comitati, ma difende anche l’attività della sua stessa amministrazione e dell’assessore alla Sicurezza Andrea Vannucci, riferendo l’aumento delle pattuglie dei vigili impegnate dalla sera alla notte (7 fisse e cinque mobili fino alle 7 del mattino) e i numerosi controlli che hanno portato in Oltrarno, da fine giugno ad oggi, a riscontrare 20 violazioni, tra sanzioni per atti contrari alla pubblica decenza e quelle per disturbo della quiete pubblica. Ma nessuno è stato punito per la mancata distanza di sicurezza in piazza e in Santo Spirito ormai c’è un problema specifico che assilla le notti dei residenti: anche con più controlli, restano i problemi di rumore e vivibilità. “Prefetto e questore stanno seguendo il problema” conclude Nardella, ma ai comitati interessa avere sicurezza anche sul fronte Covid.