TURISMO, NUMERI DISASTROSI NELLE CITTA’ D’ARTE

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ciuoffo

il comparto farà registrare perdite ingenti nel suo complesso e questo era già chiaro da mesi a causa del lockdown. quella che si profila adesso è però una situazione inattesa, a due facce, per il turismo toscano. l’effetto del timore dei viaggi all’estero è stato quello di vedere il turismo autoctono riversarsi sulle coste e sulla montagna, tanto che già a metà agosto le imprese del litorale possono considere “salvata” la stagione (pur con introiti ridotti rispetto al passato), mentre sull’abetone, ad esempio, si registrano presenze in crescita del 50%. nelle città d’arte invece resta il deserto. la sfida delle istituzioni, in autunno, diventa quindi quella di sostenere il settore in maniera mirata