UCCISO A COLTELLATE, FISSATA L’AUTOPSIA

2

Fissata per lunedì prossimo l’autopsia sul cadavere del marocchino ucciso la sera del 20 agosto a Porto di Mezzo, nel comune di Lastra a Signa con uno o più fendenti di arma di taglio all’addome. L’esame si svolgerà all’istituto di Medicina legale di Firenze. L’autopsia è uno degli accertamenti sull’omicidio che pare avere i contorni di una esecuzione maturata in una lite nell’ambito degli stupefacenti. Secondo altri accertamenti dei carabinieri, emerge che il marocchino, 28 anni, era stato scarcerato a fine luglio dopo un periodo di detenzione dovuto a un arresto per spaccio di droga. Fuori dal carcere doveva rispettare la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Campi Bisenzio (Firenze), dove era domiciliato in un casolare frazionato in appartamenti. Due sere fa è andato a Porto di Mezzo, una decina di chilometri da Campi Bisenzio, e si è incontrato sul lato del fiume Arno con qualcuno, che in una lite l’ha colpito uccidendolo. Gli abitanti hanno sentito andare via un’auto e subito dopo le urla del ferito. Il 28enne è morto in ambulanza. L’omicida ha portato via l’arma.
e intanto nelle prossime ore si svolgera’ anche l’autpsia sul corpo del 22enne trovato morto con la testa fracassata nelle campagne delle Chiocciolaia nel grossetano. Ad effettuare l’esame sarà il dottor Benvenuti della medicina legale di Siena. Dovrà essere chiarita la causa della morte e anche il giorno: il ragazzo è stato trovato con il volto tumefatto. Gli inquirenti non escludono che anche qui possa essere stato un regolamento di conti per questioni di droga