SI E’ SPENTO MAZZINGHI, UN “MITO” DELLA BOXE

0

“Buon viaggio Sandro. La tua città ti saluta e ti abbraccia, un’ultima volta”. Così il sindaco di Pontedera Matteo Franconi ha salutato Sandro Mazzinghi campione mai dimenticato di boxe che si è spento nella sua città natale alle soglie degli 82 anni. Mazzinghi, per tutti Sandro, fu campione del mondo dei pesi superwelter negli anni 1963-65 e 1968-69. Nel 1965 fu sconfitto per due volte da Benvenuti per la corona mondiale dei pesi medi junior, detti anche Superwelter, ma contestò i verdetti in entrambe le occasioni e solo due anni fa i due si erano riconciliati con una telefonata del toscano al rivale. Mazzinghi è stato inserito nel 2019 nella Hall of Fame del pugilato italiano. “Per Pontedera – prosegue il sindaco Franconi – continuerai a essere il suo Campione. Per tutti noi resterai esempio di umanità, coraggio e determinazione. La tua storia è la nostra storia, dai tempi eroici come uomo e simbolo della rinascita”. La carriera professionistica di Mazzinghi ebbe inizio il 15 settembre 1961 e terminò con un match a Firenze il 4 marzo 1978. Tra queste due date, 64 incontri vinti di cui ben 43 per ko, e soltanto 3 persi. Da una decina di giorni Sandro Mazzinghi era ricoverato in ospedale per una ischemia ma poi, si apprende da fonti della famiglia, ne sono seguite altre che ne hanno aggravato le condizioni fino a causarne la morte. La camera ardente è stata allestita nella chiesa del Crocifisso a Pontedera. Lunedì mattina i funerali, che si terranno nel Duomo di Pontedera.