MUGNAI: “SUPERATA LA SOGLIA DELLA DECENZA”

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“Forza Italia deve dare voce ai moderati, perchè questo è il modo di aiutare il centrodestra: col sovranismo e basta in Toscana si perde. E sul referendum sul taglio dei parlamentari dobbiamo avere il coraggio di dire: votate no”. Dopo la bufera che sta agitando Forza Italia e dopo le sue dimissioni da coordinatore toscano, in polemica con la scelta dei vertici nazionali di mettere Marco Stella capolista a Firenze al posto di Jacopo Cellai, Stefano Mugnai ha rotto il silenzio e lo ha fatto in un’intervista rilasciata al Corriere Fiorentino. “Io ho portato ai nostri vertici nazionali una proposta sulle liste per le Regionali nata dalle indicazioni dei nostri coordinamenti provinciali. Poi mi è arrivata una telefonata da Roma in cui mi si chiedeva di inserire Marco Stella capolista a Firenze. Ho cercato di difendere le ragioni della scelta che avevamo fatto indicando Jacopo Cellai. Non sono riuscito a convincerli. Ma il partito toscano stava saltando sul nome di Marco: io mi sono dimesso per evitare il peggio”. Mugnai si sente tradito, ma non da Silvio Berlusconi: “Io sono legato al presidente Berlusconi da affetto e riconoscenza. Ci ho parlato più volte in questi giorni: mi ha chiesto di tornare sui miei passi, ma gli ho spiegato che non sarebbe stato serio. E in ogni caso non credo che Berlusconi abbia modo di conoscere tutti i dettagli di tutte le liste. Non capisco il ragionamento. E’ vero che la politica cambia continuamente – ha concluso Mugnai facendo riferimento ai rumors su un possibile cambio di casacca di Marco Stella che ha flirtato con Lega e Italia Viva -. Finchè si è in un squadra si gioca per quella maglia. Infatti la cosa che ha dato più noia in questa vicenda è che si è superata la soglia della decenza”.