RICOVERATO PER LEUCEMIA, MUORE DI COVID: PARTE L’ESPOSTO

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“Careggi non ha protetto nostro padre”. E’ stato presentato un esposto alla procura di Firenze dai figli di un 65enne ricoverato lo scorso maggio nel reparto di ematologia dell’ospedale di Careggi per una leucemia ma poi deceduto a causa del Coronavirus. Secondo i parenti, l’uomo, negativo al tampone effettuato al momento del ricovero, avrebbe contratto il virus durante la degenza. Per il padre, affermano i familiari nella denuncia, l’ospedale di Careggi “si è trasformato in una trappola mortale”.
Secondo quanto appreso, ci sono tre esposti giunti in procura a Firenze da parte di parenti di pazienti ricoverati nel reparto di ematologia dell’ospedale fiorentino nel periodo tra aprile maggio scorsi e deceduti a causa del Coronavirus.
Oltre al 65enne, morto il 26 maggio scorso, sempre a causa
del Covid sono deceduti un altro paziente suo compagno di stanza e, nel mese di aprile, una 45enne. Sulla vicenda l’ospedale di Careggi ha avviato una sua indagine interna.
Il 65enne era stato ricoverato nel pronto soccorso del
nosocomio fiorentino il 4 maggio scorso per una leucemia acuta. Il 5 maggio gli è stato effettuato il primo tampone, risultato negativo. Dopo aver trascorso parte del periodo di degenza nel reparto di medicina generale, il 13 maggio è entrato nel reparto di ematologia. Il 20 maggio il quinto tampone al quale è stato sottoposto ha indicato la positività al Covid. Stesso risultato per il suo compagno di stanza. Entrambi si sono aggravati fino al ricovero in terapia intensiva, dove poi sono morti.